FOODA in Triennale con MORDI&FUGGI

Sempre li a ricordarmi che chi dorme non piglia pesci con quella faccia da pesce lesso. Proprio lui che va in giro con le fette di salame sugli occhi senza sapere mai che pesci pigliare. Il classico tipo tutto fumo e niente arrosto. Che poi, c’è anche da dire pane al pane e vino al vino: se non ci avessero rotto le uova nel paniere andando a cercare il pelo nell’uovo non ci avrebbero certo preso con le mani nella marmellata
Quelli avevano mangiato la foglia e di li a poco non ci sarebbe stata più trippa per gatti.
C’era da aspettarselo da una mela marcia come lui. L’albero si riconosce dai frutti. Fortuna che ero la io a togliergli le castagne dal fuoco altrimenti saremmo restati tutti e due a bocca asciutta. Cominciava a sentirsi puzza di bruciato e non era certo il momento di piangere sul latte versato.
Abbiamo combinato proprio una bella frittata. Ma stavolta siamo alla frutta. Che faccia pure quel cavolo che gli pare. Io sono stanco della solita minestra riscaldata e di fare sempre la figura del provolone. A costo di finire a pane e acqua gli farò sputare l’anima a quel baccalà. E poi lui con me c’entra come un cavolo a merenda. Che non sia mai stato una cima l’avevo capito. Aveva le mani di pasta frolla e un cervello da gallina. Diciamo pure che non aveva molto sale in zucca. Continuava a farsi infinocchiare da tutti e io che gli andavo dietro.
Ma è arrivato il momento di dargli pan per focaccia.
Ho appena avuto un’idea fresca fresca. Un vero uovo di colombo per salvare capra e cavoli. E tu capiti a fagiolo. Domani mariniamo la scuola e filiamo a tutta birra verso casa sua. Ce lo mangiamo vivo quel pollo. Gli faremo mangiare la polvere. E non me ne importa un fico secco se va a vomitare tutto al capo. Tanto se non è zuppa è pan bagnato. Ora tocca a lui ingoiare il rospo. Ci resterà di sale, già me lo immagino.
Ora andiamo a mangiare che a pancia piena si ragiona meglio. Ma mi raccomando: acqua in bocca!

IN MOSTRA;

Sanja Pupovac e Caterina Gobbi
Come mettere un cocomero in corpo ad un gallerista milanese,
grossissimo intenditore di piccoli sapori
sanjapupovac@gmail.com
CARTA DI MOZZARELLA

Kazuyo Komoda
Consolarsi con (l’aglio e) l’aglietto
kazuyokomodadesign@fastwebnet.it
AGLIO

Luigi Zaccagni
Lei “l’oca” è di coscia lunga
L’oca si sposa con la verza
PIUME D’OCA

Matteo Beraldi Indorare la pillola
info@matteoberaldi.it
PEPE IN GRANI – PEPERONCINO – UVA PASSA

Jole Paolantonio
Essere la principessa sul pisello
jolepaolantonio@gmail.com
SCORZE DI PISTACCHI

Louise Beckinsale
E’ ora di mangiare la foglia!
info@louisebeckinsale.net
ZUCCHERO FINO

Pasquale Pontillo
(Essere) La principessa sul pisello
info@archichef.nl
PUDICINO E PISELLO

Federica Fulici
Stare a pane e acqua
federica.fulici@tin.it
PANE SECCO A FORMA DI SPUGNA

Ilaria Iacoviello
Indorare la pillola
ilaria.iacoviello.design@gmail.com
CARAMELLE GOMOSE

Ludovica e Roberto Palomba
La vita è un metissage di sapori… Tutto fa brodo, anche il design…!!!?
m.vigren@thenetcommunication.com

Federica Colombo
Collirio cisposo per occhi di triglia
federicaccolombo@libero.it
BOCCETTINA COLLIRIO CON OLIO E PREZZEMOLO

Sara Furlani
Un’infarinatura della vaniglia
furlani.sara@gmail.com
BICCHIERINO BIANCO BOSA

Lorenzo Piazzi Stefania Silvestri
Restare di sale
piazzi.lorenzo@gmail.com
SALE GROSSO E ZUCCHERO DI CANNA

Questo articolo è stato pubblicato in FOOD DESIGN, FOODA, SOCIOLOGY da FOODA . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su FOODA

FOODA – Associazione per il Food Design – è un’organizzazione di progettisti, studiosi, comunicatori, aziende e istituzioni con fuoco sullo studio, la progettazione e l’innovazione degli Atti Alimentari. FOODA promuove la cultura progettuale degli Atti Alimentari assolvendola a elemento culturale, economico e ambientale di fondamentale importanza per la società contemporanea e futura, dando impulso all’innovazione di processo e di prodotto e potenziando le competenze degli operatori del settore. Obiettivo di FOODA è definire la disciplina del Food Design, il ruolo e le competenze del Food Designer; incrementare la consapevolezza, lo studio, la ricerca e l’interdisciplinarietà all’interno del paradigma degli Atti Alimentari promuovendo una corretta gestione e una progettazione sostenibile dei processi, dei prodotti e degli immaginari legati al cibo. FOODA intende perseguire i suoi obiettivi per mezzo di iniziative culturali, progetti di studio e ricerca autonomi e in cooperazione con enti e aziende, fornendo formazione e informazione professionale ai suoi soci, consulenza specializzata agli operatori del settore.

One thought on “FOODA in Triennale con MORDI&FUGGI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...