In Svizzera sopravvive ancora la vecchia tradizione di mangiare cani

http://oanimalista.altervista.org/tfdpdocumenti.htm

Bauer Bruno D. im Rheintal

“Preferisco mangiare cane piuttosto che gatto”

Il contadino Bruno D.* (62) ama tantissimo mangiare carne di cane a cena o come spuntino pomeridiano. I gatti gli piacciono meno: «Hanno troppo poca carne , sono quasi tutti ossa»

Il contadino Bruno D. con il suo cane: «Luki è troppo
vecchio per essere mangiato»

Gli amici degli animali del nostro Paese che dell’estero sono sconvolti: «Gli svizzeri mangiano gatti!»,
ha riferito il giornale SonntagsBlick. Alla redazione sono arrivate moltissime lettere; nei forum su Internet il tema viene discusso in modo molto animato.
Il contadino Bruno D. della valle del Reno del Canton San Gallo non riesce a capire tutta questa agitazione. Per lui un arrosto di gatto o cane sono normali così come lo è una cotoletta di vitello o di maiale. «So che mangia carne di cane», dice Edith Zellweger, protettrice di animali.

Il giornale SonntagsBlick lo incontra nella sua stalla mentre sta mungendo : «Almeno una volta l’anno mangia carne di cane affumicata», racconta, «nel passato in modo ancora molto più frequente» Spesso sono cani giovani che ha in più qui alla masseria, che non uccide subito, ma li nutre e quando hanno massimo un anno – allora sono il massimo per mangiarli -, dice D.

Il suo cane, che lo segue passo per passo, non è in pericolo: «Luki non lo mangerei di certo, è troppo vecchio e troppo duro»

Gulasch di cane o carne secca

D. conosce diversi modi di preparazione: Come Gulasch i cani hanno un sapore straordinario, ma anche affumicati; allora sembra la carne tipica svizzera che si chiama Bündnerfleisch. Un collega di D, una volta che avevano mangiato insieme, voleva sapere di che carne si trattava.

Ho allungato un pezzetto al mio cane. Ha annusato brevemente ed è scappato via come un fulmine!” racconta D.”una delizia di cane” considera D. queste pietanze particolari e poi hanno anche un altro buon uso: “la pelle di ogni cane poi diventa tappeto” .

Ha anche mangiato gatti, ma c’è troppa poca carne: «Preferisco mangiare cani piuttosto che gatti », dice il vecchio contadino. Anche un macellaio di un paesino vicino è al corrente che nella regione si mangia ancora carne di cane e gatto. “Più volte è venuta da me della gente pregandomi di macellare il loro gatto. Io mi sono rifiutato, una cosa del genere io non la faccio”, ha detto.

Leuthard deve agire

La Svizzera, insieme alla Cina ed alla corea del Sud, è uno dei pochi paesi dove il consumo di animali domestici è legale.

Hansjörg Walter (57), Consigliere nazionale della SVP e presidente dell’associazione degli agricoltori afferma: «E’ chiaro che in alcune regioni si fa ancora, spesso si tratta di persone anziane. Io personalmente, per ragioni di coscienza, non riesco a mangiare nemmeno la carne di cavallo» . Nonostante ciò il parlamentare però non ritiene ci voglia un divieto. “Importante è che nel macellare cani e gatti vengano rispettate le leggi sulla protezione animale” afferma. Anche politici di altri partiti sono del suo stesso parere.

La consigliera nazionale Kathy Riklin (CVP/ZH, 55) ritiene che un controllo non porti a molto : «Chi riesce a conciliare con la propria coscienza il mangiarsi il proprio animale domestico. Lo faccia pure. Non possiamo mica vietare tutto!» Tomi Tomek (55), presidente dell’organizzazione della svizzera dell’Ovest SOS, resta attonita quando sente queste affermazioni da parte dei politici. Come ha riferito «Le Matin» venerdì scorso, ha scritto una lettera alla Consigliera nazionale Doris Leuthard (45, CVP) : «Signora Leuthard, contiamo su di Lei e speriamo che verrà vietato in Svizzera il consumo di carne di gatto come un tutti i paesi civili !»

VERSIONE ORIGINALE

BLICK
10/08/08

http://www.blick.ch/news/schweiz/ich-esse-lieber-hunde-als-katzen-97534

Bauer Bruno D. im Rheintal

“Ich esse lieber Hunde als Katzen”
Bauer Bruno D.* (62) isst für sein Leben gern Hundefleisch – zum Abendessen oder zum Zvieri. Katzen mag er weniger: «Die haben zu wenig Fleisch am Knochen.»

Tierfreunde aus dem In- und Ausland sind entrüstet: «Schweizer essen Katzen!», berichtete SonntagsBlick. Viele Leserbriefe landeten im Redaktionsbriefkasten; in Internetforen wird das Thema heftig diskutiert.

Bauer Bruno D. aus dem St. Galler Rheintal versteht die ganze Aufregung nicht. Für ihn sind Katzen- oder Hundebraten so normal wie ein Kalbs- oder Schweinskotelett. «Er ist mir als Hundeesser bekannt», sagt Tierschützerin Edith Zellweger.

SonntagsBlick trifft D. in seinem Stall beim Melken: «Ich esse mindestens einmal im Jahr geräucherten Hund», erzählt er, «früher noch viel häufiger.» Meistens sind es die überschüssigen jungen Hunde vom eigenen Hof, die er nicht sofort tötet, sondern verspeist, wenn sie maximal ein Jahr alt sind – dann schmecken sie, laut D., am besten.

Sein Hund, der ihm auf Schritt und Tritt folgt, ist also nicht in Gefahr: «Luki würde ich sicher nicht verspeisen, er ist viel zu alt und zu zäh.»

Hundegulasch und Trockenfleisch

D. kennt verschiedene Zubereitungsarten: Als Gulasch würden Hunde vorzüglich schmecken, auch geräuchert; das sehe dann aus wie Bündnerfleisch. Was denn das für eine Fleischsorte sei, wollte ein Kollege von D. einmal wissen, nachdem sie zusammen davon gegessen hatten. «Ich streckte meinem Hund ein Stück davon hin. Der schnupperte kurz und rannte dann weg wie der Blitz!», so D.

Einen «Hundeplausch» nennt D. diese speziellen Mahlzeiten, und die hätten erst noch einen schönen Nebeneffekt: «Aus jedem Hund gibts einen Teppich.» Katzen habe er auch schon probiert, doch da sei zu wenig Fleisch am Knochen: «Ich esse lieber Hunde als Katzen», sagt der alte Bauer.

Auch ein Metzger aus einem nahe gelegenen Dorf weiss, dass in seiner Region noch immer Hunde- und Katzenfleisch gegessen wird. Er will sicherheitshalber anonym bleiben. «Schon mehrmals sind Leute zu mir gekommen, die mich baten, ihre Katze zu schlachten. Ich lehnte ab, so etwas mache ich nicht!», sagt er bestimmt.

Leuthard soll handeln

Die Schweiz ist neben China und Südkorea eines der wenigen Länder, wo der Verzehr von Haustieren legal ist. Hansjörg Walter (57), SVP-Nationalrat und Bauernverbands-Präsident: «Klar wird das in gewissen Regionen immer noch gemacht, meist von älteren Leuten. Ich selber kann aus Gewissensgründen nicht einmal Pferdefleisch essen.» Dennoch hält der Parlamentarier nichts von einem Verbot. «Wichtig ist, dass beim Schlachten von Hunden und Katzen die Tierschutzgesetze eingehalten werden», findet er.

Auch Politiker anderer Parteien teilen seine Ansicht. Nationalrätin Kathy Riklin (CVP/ZH, 55) findet, dass sich kein Kontrollaufwand lohnen würde: «Wer es mit seinem Gewissen vereinbaren kann, das eigene Haustier zu essen, soll das tun. Wir können doch nicht alles verbieten!»

Tomi Tomek (55), Präsidentin der Westschweizer Organisation SOS, stockt der Atem, wenn sie solche Politiker-Sätze hört. Wie «Le Matin» am Freitag berichtete, hat sie Bundesrätin Doris Leuthard (45, CVP) einen Brief geschrieben: «Frau Leuthard, wir zählen auf Sie und hoffen, dass der Konsum von Katzenfleisch in der Schweiz wie in allen zivilisierten Ländern verboten wird!»

*Name der Redaktion bekannt

via | oanimalista.altervista.org

One thought on “In Svizzera sopravvive ancora la vecchia tradizione di mangiare cani

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...