Esiliato dalla tv ma amato in rete. Migliaia su Facebook i sostenitori di Bigazzi ‘il mangiagatti’

Molta la goliardia e c’è chi ironizza: ”Finalmente abbiamo trovato chi metterà a tacere il gattino Virgola una volta per tutte!”

Cacciato dalla tv per aver osato proporre la ricetta del gatto, Beppe Bigazzi trova cittadinanza sul web. Su Facebook infatti, dopo l’esilio televisivio, sono decine i gruppi di solidarietà nati a sostegno del gourmet toscano. Si va da ‘Rivogliamo Bigazzi’ che ha come ragione sociale il ”sostegno del cultore e divulgatore delle tradizioni contadine, le nostre radici, e non solo” al più spiritoso ‘- gatti + Bigazzi’ che conta 91 membri e il cui fondatore promette ”ad ogni iscritto la ricetta completa e autografata da Bigazzi e la possibilità di vincere un soggiorno per due a Vicenza!”.

Si passa poi a ‘Simpathy for Bigazzi’ che dà appuntamento da oggi a domenica prossima al torrente Ciufenna perché, spiegano i promotori ”vista la cecità delle istituzioni, ci vediamo costretti a compiere un gesto futile che dia un segnale al Paese”. Il torrente in questione è naturalmente quello a cui Beppe Bigazzi ha fatto riferimento dando la ricetta e raccomandando di tenrci a bagno il gatto. ”Accorrete numerosi per questo gesto che potrà segnare seriamente la morale e la politica del nostro Paese”, si raccomandano gli organizzatori trovando subito le prime adesioni con Nicola che scrive: ”Come on… tutti al Ciufenna a benedire il micio… poi scaloppine x tutti!!!” e Stefano che rilancia: ”CHI VIENE VALE, CHI NON VIENE E’ UN VILE”.

Registra poi ben 1.623 sostenitori il gruppo ‘Fronte popolare Bigazzi libero’ che tra i post in rima dei suoi ‘adepti’ (”invano cercherete gatti nel tascapane, li ho fatti tutti in umido, col whisky e le puttane”, ”con queste loro carnine, ho riempito una zuppiera; portatela agli amici che invecchiano a Lucera”) protesta: ”Mangiare sano ed economico non è un reato! Riabilitate Bigazzi!”.

E ci sono 1.672 membri nel gruppo ‘Bigazzi libero’ che, precisa il suo creatore, ”non vuole promuovere l’utilizzo di carne di gatto né vuole alimentare violenze sugli animali in generale, è un gruppo goliardico creato in quanto non si capisce come mai nel nostro Paese un anziano che afferma di aver mangiato carne di gatto in passato suscita più scalpore di chi si dichiara eroinomane”. E sulla bacheca Juri ironizza: ”Finalmente abbiamo trovato chi metterà a tacere il gattino Virgola una volta per tutte!”.

Da parte sua il presidente della LAV Gianluca Felicetti commenta a IGN, testata online del gruppo Adnkronos: ”Finché si resta nel campo dell’ironia, si tratta semplicemente di una libertà di opinione. Ma – sottolinea – bisogna andare oltre il ‘caso Bigazzi’ perché si faccia un passo in avanti sulla questione dei diritti degli animali in televisione”. Il direttore quindi invita ad ”inviare ai quattro principali gruppi televisivi italiani una email per far in modo che le ‘Linee Guida per la tutela degli animali in tv’ proposte dal Segretariato Sociale della RAI nel febbraio 2007 diventino vincolanti per tutti gli operatori della comunicazione”.

Felicetti ricorda poi che ”il Codice penale persegue il maltrattamento anche se effettuato in forme di spettacolo” con un anno e mezzo di carcere; per questo, conclude, ”siamo soddisfatti che Rai Uno, grazie al suo direttore Mauro Mazza, abbia preso questa decisione giusta e tempestiva”.

via | adnkronos.com

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...